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28 marzo 2022
Efficienza energetica: contatore del conto termico e codice tributo per le imprese a forte consumo di energia elettrica
Il GSE ha aggiornato al 1° marzo 2022 il Contatore del Conto Termico che consente di monitorare l'andamento degli incentivi. Il Fisco, invece, ha istituito il codice tributo per la compensazione in F24 del credito d'imposta per le spese sostenute per la componente energetica.
La Redazione
Il Contatore evidenzia un incremento dell'impegno di spesa di circa 25 milioni di euro rispetto al mese precedente. Relativamente al 2021, l'impegno di spesa ammonta complessivamente a 326 milioni di euro, di cui 230 per interventi di privati e 96 per quelli realizzati dalla PA. Dall'avvio del meccanismo (2013) al 1° marzo 2022, sono pervenute circa 513 mila richieste di incentivi e impegnati 1 miliardo e 617 milioni di euro di cui:
  • 542 milioni di euro per interventi realizzati dalla PA;
  • 1 miliardo e 75 milioni di euro per interventi realizzati da privati.

precisazione

Il Contatore del Conto Termico (presente sulla homepage del sito gse.it) è lo strumento che consente di monitorare i dati relativi agli incentivi riconosciuti tramite il Conto Termico (D.M. 28/12/12 e D.M. 16/02/2016) dedicato alla promozione di interventi per l'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili presso pubblica amministrazione e privati. 

Quanto alla questione del “caro bollette”, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione n. 13/E del 21 marzo 2022, con la quale ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per imprese energivore, come previsto dall’art. 15 del D.L. n. 4/2022 (cd. “Decreto Sostegni-Ter”).

precisazione

L’articolo 15 del Decreto-Legge 27 gennaio 2022, n. 4, prevede il riconoscimento a favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, di un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta, pari al 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022, alle condizioni e nei termini ivi indicati. 

In particolare, secondo il documento in esame, per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui trattasi, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, è istituito il seguente codice tributo: «“ 6960” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese energivore (primo trimestre 2022) – art. 15 del Decreto-Legge 27 gennaio 2022, n. 4”».

attenzione

Il credito d'imposta è stato confermato anche per il secondo trimestre 2022 con il Decreto Legge del 1° marzo 2022, n. 17. Inoltre, con il recentissimo Decreto Legge del 21 marzo 2022, n. 21 la percentuale è stata elevata dal 20 al 25%. Quest'ultimo decreto ha anche riconosciuto la possibilità di utilizzare il credito d'imposta in compensazione anche alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica già destinatarie della misura. In questo caso il contributo è pari al 12% della spesa sostenuta per l'acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel secondo trimestre dell'anno 2022.

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