1 agosto 2022
La reticenza in sede di interrogatorio può ostacolare il riconoscimento del diritto alla riparazione per ingiusta detenzione

La reticenza del richiedente in sede di interrogatorio, se causalmente rilevante ai fini dell'intervento dell'Autorità e/o del suo mantenimento, è suscettibile di incidere sull'accertamento dell'eventuale dolo o colpa grave ostativi al riconoscimento del diritto alla riparazione.

La Redazione

La Corte d'Appello di Roma, nelle vesti di giudice della riparazione, rigettava l'istanza proposta dall'attuale ricorrente in vista del riconoscimento di un equo indennizzoper l'ingiusta detenzione.
Il ricorrente si rivolge alla Suprema Corte censurando, in particolare, l'assenza di un'attinenza della condotta reticente da lui tenuta...