4 marzo 2022
“Ne bis in idem” anche per la misura cautelare reale

Ma a specifiche e restrittive condizioni: i due procedimenti pendenti devono concernere lo stesso fatto estensivamente inteso (azione od omissione, evento ed elemento soggettivo).

Inoltre, in caso di misure cautelari reali, il rinvenimento di nuovi dati investigativi consente comunque lo scavalcamento del principio e la duplicazione della misura.

Quanto precisato potrebbe fornire sponde in tutti i casi in cui le indagini siano precarie e frammentate, non giustificate dalle complessità, e ciò nonostante fonte di richieste di emissione di più ordinanze cautelari sui medesimi fatti, alla luce di nuove investigazioni nel tempo operate.

di Avv. e mediatore civile e commerciale Francesco G. Capitani
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