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21 marzo 2025
Via libera dal Senato al DDL sull’intelligenza artificiale
Con 85 voti favorevoli e 42 contrari, l'Aula del Senato ha approvato il disegno di legge delega sull'intelligenza artificiale. Il testo passa ora all'esame della Camera.
di La Redazione
Nella giornata di ieri il Senato ha approvato il DDL sull'intelligenza artificiale con 85 sì e 42 no. Il provvedimento, approvato dal Governo lo scorso 23 aprile, passa ora all'esame della Camera.
Lo schema di disegno di legge si compone di sei capi contenenti 26 articoli.
- Capo I: norme di principio sull'intelligenza artificiale (artt. 1-6);
- Capo II: disposizioni di settore (artt. 7-16);
- Capo III: strategia nazionale, autorità nazionali e azioni di promozione (artt. 17-22);
- Capo IV: disposizioni a tutela degli utenti e in materia di
diritto d'autore (artt. 23 -24); - Capo V: disposizioni penali (art. 25);
- Capo VI: disposizioni finanziarie (art. 26).
Tra le varie disposizioni si segnala:
- l'art. 11 dispone che l'utilizzo dell'intelligenza artificiale in ambito lavorativo deve essere sicuro, affidabile, trasparente e non può svolgersi in contrasto con la dignità umana né violare la riservatezza dei dati personali. Il datore di lavoro o il committente è tenuto a informare il lavoratore dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale nei casi e con le modalità di cui all'
art. 1-bis D.Lgs. n. 152/1997 . - l'art. 13 contenenti disposizioni in materia di professioni intellettuali. La disposizione consente l'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali è finalizzato al solo esercizio delle attività strumentali e di supporto all'attività professionale e con prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d'opera. Il comma 2 dispone che le informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati dal professionista sono comunicate al soggetto destinatario della prestazione intellettuale con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.
- l'
art. 17 che modifica l'articolo9, secondo comma, sempre del Cpp , introducendo tra le materie di esclusiva competenza del tribunale. - l'art. 25 disciplina la tutela del
diritto d'autore con riguardo alle opere generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale. - l'
art. 26 contiene modifiche al Codice penale , prevedendo l'introduzione di una circostanza aggravante comune, qualora il reato sia commesso mediante sistemi di intelligenza artificiale; l'introduzione del nuovo reato di illecita diffusione di contenuti generati o manipolati con sistemi di intelligenza artificiale; l'inserimento nel codice penale e in alcune leggi di settore di circostanze aggravanti ad effetto speciale legate all'impiego di sistemi di intelligenza artificiale nella commissione del fatto.
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