21 dicembre 2021
Congedi parentali per Covid: indennizzi fino al 31 dicembre 2021

Arrivano dall'INPS le istruzioni contabili sul congedo parentale SARS CoV-2 che prevede l'indennizzo per i periodi di assenza dal lavoro dei genitori con figli in quarantena o in didattica a distanza.

La Redazione

Con la circolare n. 189 del 17 dicembre 2021, l'INPS ha comunicato le istruzioni contabili sul «congedo parentale SARS CoV-2 per genitori con figli affetti da SARC CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi».
Tale congedo, previsto dall'art. 9 del D.L. n. 146/2021, prevede un indennizzo pari al 50% della retribuzione (o del reddito a seconda della categoria lavorativa di appartenenza) per i genitori con figli in quarantena o con attività didattica in presenza sospesa, a decorrere dal 22 ottobre 2021 fino al 31 dicembre 2021.

In caso di figli con disabilità in situazione di gravità, il congedo in esame può essere fruito anche oltre il limite dei 14 anni di età e indipendentemente dalla convivenza con il genitore che fruisce del congedo. La circolare precisa inoltre i requisiti che devono sussistere per poter godere di tale beneficio.

La domanda per il congedo parentale in esame può essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • portale web, se si è in possesso di SPID, CIE, CNS, utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it;
  • Contact center integrato;
  • Patronati.
Qualora il richiedente non sia ancora in possesso delle documentazioni che danno diritto al congedo, il medesimo si impegna a fornirla entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.